Nell'arco di mezzo secolo la FAIT si è
sviluppata seguendo i processi innovativi
della televisione italiana: dalle prime
trasmissioni in bianco e nero del Primo
canale nazionale RAI all'avvento del Secondo
canale e in seguito dei canali stranieri
come la TV Svizzera, Capodistria TV e
Montecarlo TV e successivamente dei canali
privati e del Terzo canale RAI.
In questo scenario di continui cambiamenti
(non dimentichiamo il passaggio alle
trasmissioni a colori), la FAIT ha saputo
affrontare tutte le problematiche che via
via si presentavano progettando e producendo
apparecchiature idonee alla soluzione di
problemi semplici, come per gli impianti
singoli, ma soprattutto di problemi più
complessi come nel caso di grandi impianti
centralizzati per edifici civili e comunità.
Anche la nascita della TV via satellite ha
visto la FAIT in prima linea sia nella
precedente fase analogica che in quella
successiva dominata dalla tecnologia
digitale che attualmente interessa anche le
nuove trasmissioni televisive terrestri.
Pur mantenendo costante l'impegno nel campo
della televisione, la FAIT nel corso degli
anni ha diversificato la sua attività
produttiva affiancando al settore principale
la Divisione Sicurezza producendo apparati
per impianti antifurto e videosorveglianza.