Le nuove norme che obbligano la realizzazione dell'Impianto Multiservizio



Con un recente provvedimento normativo è stato modificato il D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia) negli articoli 24 e 135-bis.

Il nuovo testo è in vigore dal 24 dicembre 2021.

 

LE NUOVE NORME IN BREVE


La segnalazione certificata prevista dal Testo Unico dell’Edilizia con la quale si dichiara l’ultimazione dei lavori degli interventi edilizi DEVE contenere la dichiarazione del rispetto degli obblighi di infrastrutturazione digitale tramite l’attestazione 'edificio predisposto alla banda ultra larga' ai sensi del sopracitato DPR 380/2001 articolo 24, comma 5 lettera e-bis.

etichetta volontaria  edificio predisposto alla banda ultralarga

Il nuovo testo dell’articolo 135 bis OBBLIGA, per i nuovi edifici o quelli ristrutturati dopo il 1 gennaio 2022, la dichiarazione di etichetta “edificio predisposto alla banda ultra larga” rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all’art 1, comma 2, lettera b) del DM 37/2008 secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2, CEI 306-22 e 64-100/1, 2 e 3.


La presenza di questa dichiarazione è INDISPENSABILE per la regolarità della “segnalazione certificata di fine lavori” e la "richiesta certificata di agibilità" presentate dal costruttore, dal direttore dei lavori o dal progettista incaricato.

Le citate dichiarazioni da sottoscrivere in moduli approvati da provvedimenti regionali, sono assunte con la consapevolezza di sanzioni penali previste dalla legge per le false dichiarazioni e attestazioni (art. 76 D.P.R. n. 445/2000 e Codice Penale).


 

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